REGISTRATI    

BREVE ANALISI STATISTICA DELL’ISCRIZIONE AL REGISTRO DEI REVISORI DEGLI ENTI LOCALI.

L’attività della revisione degli enti locali anno dopo anno erode il suo “appeal” nel mondo scelte dei professionisti contabili.

È questa una prima lettura che si ottiene mettendo a confronto le richieste di iscrizione al registro tenuto dal Ministero dell’Interno che ha approvato l’allegato elenco dei revisori dei conti degli enti locali, riferito agli enti locali appartenenti al territorio delle regioni a statuto ordinario, aggiornato ai sensi dell’articolo 8, comma 5, del Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’Interno 15 febbraio 2013, costituito da n. 14.183 soggetti richiedenti che hanno dichiarato il possesso dei prescritti requisiti.

La pubblicazione del decreto del 22 dicembre offre l’occasione di confrontare i dati degli iscritti nel 2022 con le precedenti annualità e ci restituisce un grafico in continua discesa, quasi a formare una parabola che tende, seppur lievemente, verso il basso.

Nella prima tabella si evidenzia la riduzione del numero degli iscritti complessivi di 431 unità rispetto al 2021. Il processo investe tutte le regioni con alcune eccezioni: la Lombardia (+9) e la Basilicata e il Molise (+3). Il Lazio è la regione che presenta la maggior variazione negativa pari a 51 unità.

Con la seconda tabella abbiamo voluto individuare la “possibilità” di estrazione per singola regione sommando sia gli incarichi per estrazione che quelli di nomina diretta da parte del Consiglio Comunale negli enti con popolazione superiore ai 15.000 abitanti effettuando il calcolo dei posti disponibili.

I revisori del Piemonte, della Lombardia e della Liguria sono i colleghi che hanno maggior chance di essere estratti e/o nominati mentre molto ridotte sono le possibilità per i professionisti della Campania e della Puglia.


Scarica gli allegati:

Statistiche Revisori 2022.pdf



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