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CORTE COSTITUZIONALE: LE SOCIETÀ IN HOUSE NON SONO EQUIPARABILI AGLI ENTI LOCALI AI FINI DELLE AGEVOLAZIONI
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 103/2026, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale relativa alla mancata estensione alle società in house della deroga alla rimodulazione degli incentivi per l’energia prodotta da impianti fotovoltaici prevista per enti locali e scuole.
Secondo la Consulta, le società in house, pur operando per il perseguimento di finalità pubbliche e sotto il controllo dell’ente partecipante, conservano una propria autonoma soggettività giuridica e restano assoggettate al regime privatistico salvo specifiche disposizioni normative che prevedano diversamente.
La pronuncia ribadisce che la partecipazione pubblica e il controllo analogo non sono elementi sufficienti per assimilare integralmente le società in house agli enti locali e conferma la legittimità della scelta del legislatore di riservare determinate agevolazioni esclusivamente agli enti pubblici espressamente individuati dalla norma.
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Corte Cost. n. 103.2026.pdf